Nacque nel I secolo d.C. e precisamente 9 anni dopo la nascita di Cristo, nella città di Atene e visse gli anni dell’imperatore Domiziano. Inizialmente, era un pagano e grazie alla sua alta educazione, era un membro della Corte suprema “Areopagus” di Atene (da qui il nome Areopagitis).

Secondo la tradizione sinassariale, San Dionisio si recò a Eliopoli, in Egitto, e il suo viaggio coincise con la crocifissione di Cristo. Così, in quel Venerdì Santo al momento della crocifissione, anche se era mezzogiorno, come è ben noto dalle Scritture, il sole si nascose e le tenebre arrivarono su tutto il paese. Vedendo questo fenomeno, San Dionigi disse: “Dio soffre o è sempre scoraggiato”(“Dio soffre o è perduto tutto”).

Quando tornò ad Atene, ascoltò la predicazione dell’apostolo Paolo sulla collina dell’Areopago, che si riferì anche ai fenomeni soprannaturali nel giorno della crocifissione del Signore. San Dionigi fu immediatamente convinto della correttezza del cristianesimo e fu battezzato con la sua famiglia.

Sempre secondo la tradizione, quando il Santo fu informato che la Madre di Cristo, Maria, viveva a Gerusalemme, andò a trovarla, poiché voleva incontrarla. Dionisio viaggiò una seconda volta a Gerusalemme quando la Vergine Maria dormì.

Ad Atene, la sua attività cristiana divenne rapidamente nota, e così non passò molto tempo prima che fosse ordinato vescovo di Atene, succedendo al primo vescovo, Hierotheos. Sembra che San Dionigi abbia viaggiato molto in molte parti dell’Occidente, dove la sua preoccupazione principale era la diffusione del cristianesimo e l’interpretazione delle Scritture.

Ad un certo punto, mentre era a Parigi, lui, insieme ai suoi studenti Rusticus ed Eleuterio, furono arrestati per ordine del sovrano locale e decapitati. Alcuni scrittori synaxaria, naturalmente, non sono d’accordo con questo punto di vista e sostengono che San Dionigi non marytr a Parigi, senza rivelare, tuttavia, la posizione esatta della sua marytrdom.

Sono conservate parti della sacra reliquia del Santo: nel monastero di Docheiariou e Simonopetra del Monte Athos, nel Monastero di Dionysiou del Monte Athos, nel monastero di Pantokratoros del Monte Athos, nel Monastero di Gregoriou del Monte Athos, nel Monastero di Agios Dionysios nell’Olimpo, nel Monastero di Pantokratora a Ntaou Penteli e nel Monastero di Voulkanos, Messinia.

La sua memoria è normalmente commemorata il 3 ottobre, ma dopo un’enciclica della Santa Arcidiocesi di Atene (settembre 1999) si è deciso che la memoria del Santo sia onorata anche il 12 ottobre, quando viene onorata anche la Sinassi di Tutti i Santi di Atene.

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